MARCHI
732
page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,page,page-id-732,bridge-core-2.1.6,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-26.3,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.6.0,vc_responsive

MARCHI

Un marchio è la rappresentazione completa dell’identità aziendale.
Proteggere il proprio marchio
, significa proteggere ciò che tale marchio porta con sé: non solo la percezione del suo pubblico di riferimento ma anche la sua etica e il lavoro di centinaia di persone
In Italia l’Ente presso cui effettuare la registrazione è l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM).
Un marchio dura dieci anni dalla data del deposito e può essere rinnovato ad ogni scadenza. Di rinnovo in rinnovo ha durata virtualmente infinita

Cosa viene definito MARCHIO

«Possono costituire oggetto di registrazione come marchio d’impresa tutti i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persona, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, le combinazioni di colori o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o servizi di un’impresa da quelli di altre imprese». (art. 7 CPI= art 4 RMC prec. Vers.)

Perchè conviene registrare un MARCHIO?

La registrazione di un marchio concede il diritto di utilizzare il segno registrato, solo per prodotti o servizi rivendicati. Questo vuol dire che i concorrenti non potranno usare nessun segno che sia uguale o simile. Ma se l’azienda che ne detiene i diritti lo ritiene opportuno potrà darlo in licenza o in cessione a terzi, diventando così fonte di reddito.

 

Il marchio registrato ti protegge dalla CONTRAFFAZIONE
Con la registrazione di un marchio è possibile infine chiedere ed ottenere il blocco alle dogane di prodotti contrassegnati da marchi contraffatti.

 

Inoltre un marchio registrato è un bene immateriale che può essere iscritto a bilancio nell’attivo patrimoniale portando notevoli vantaggi.

DAL NAMING ALLA REGISTRAZIONE

Dovremmo cominciare a lavorarare assieme NON  nel momento in cui si va a registrare un marchio, ma proprio nel momento in cui si comincia a pensarlo

ECCO PERCHE’ SIAMO UTILI IN FASE DI PROGETTAZIONE

Un bel nome o un bel logo sono il più importante segno identificativo di un’azienda e/o di un prodotto. Per quanto gradevoli e graditi dal target e dagli ideatori, però, non sempre hanno le caratteristiche idonee per poter diventare un marchio registrato.

 

Ci capita spesso, purtroppo, di dover valutare negativamente la registrazione di nomi e loghi che, magari, l’azienda già usa da tempo e per i quali ha investito molti euro in comunicazione. I motivi sono molti e bisogna essere esperti in materia di Proprietà Intellettuale per evitare passi falsi.

 

Che siate il creativo dell’azienda o la sua agenzia di comunicazione, il consiglio che vi diamo è di iniziare il percorso di ideazione di quello che dovrà diventare un marchio insieme a noi. E anche nel caso di marchio non registrato, ma già largamente utilizzato, meglio un confronto con i nostri esperti per capire come tutelarlo.

QUANDO

Lo sappiamo da sempre: PREVENIRE è MEGLIO CHE CURARE

Un marchio può essere registrato in qualunque momento, a patto che abbia i requisiti necessari.
Prima avviene il deposito, più facile è prevenire il rischio che qualcun altro abbia già depositato un marchio simile o identico per il medesimo settore merceologico, impedendo al legittimo titolare di vedere riconosciuti i propri diritti.

COME

E’ LA LOTTA CONTRO LA CONTRAFFAZIONE NON è egocentrismo

Il marchio viene registrato con riferimento a specifici prodotti o servizi (Classificazione Internazionale).
Questo permette la possibile coesistenza di marchi identici o simili nel medesimo Paese, che però si riferiscono a prodotti completamente diversi nel medesimo Stato.

COME FACCIO A SAPERE CHE NESSUNO NE HA UNO UGUALE?

Per un’azienda è importante difendere costantemente i propri marchi. Per questo lo Studio Bonini offre un servizio di sorveglianza: i titolari di un Marchio vengono informati tempestivamente della pubblicazione di marchi uguali o simili al proprio.

DOVE CONVIENE REGISTRARE UN MARCHIO?

Il marchio è territoriale, cioè ha validità SOLO nei Paesi dov’è registrato. Per questo ti consigliamo di proteggere il marchio in tutti i Paesi di interesse commerciale, PRIMA di iniziare le vendite in questi mercati.

MARCHIO ITALIANO

Il marchio registrato in Italia dà al suo titolare il diritto di uso esclusivo a partire dalla data di deposito e viene confermato con la registrazione e dura 10 anni dalla data di deposito e può essere rinnovato all’infinito pagando la tassa di rinnovo ogni 10 anni.

  • EFFETTI DELLA REGISTRAZIONE
    Il titolare di un Marchio registrato può far valere i propri diritti di esclusiva contro l’uso di Marchi uguali o simili, per prodotti o servizi uguali o affini a quelli registrati.
    La protezione può essere attivata sia con un’azione civile sia penale.
    Nel caso in cui qualcun’altro stia utilizzando un marchio identico o simile (pre-uso),  per prodotti o servizi identici o simili prima della data di deposito del richiedente, si può determinare una situazione di coesistenza: il pre-utente può continuare ad usarlo come ha sempre fatto. Se quest’uso è puramente locale e non ha generato una conoscenza significativa, il richiedente può ottenere legittimamente la registrazione.
    La difesa di un marchio (descrizione, sequestro, inibitoria, citazione per contraffazione) può essere attivata dopo che il marchio è stato depositato (richiedendo in sede di causa, l’esame accelerato all’UIBM).

Marchio comunitario (Marchio dell’Unione Europea MUE)

Il marchio comunitario o Marchio dell’Unione Europea permette di ottenere, con un’unica procedura e il pagamento di una sola tassa, un titolo valido per tutti i Paesi dell’Unione Europea.
Il titolare di un marchio dell’Unione Europea – MUE ha il diritto di fare uso esclusivo del marchio registrato, e la protezione dura 10 anni dalla data di deposito della domanda e può essere rinnovata all’infinito ogni 10 anni.

  • I VANTAGGI DI UN MARCHIO COMUNITARIO
    Può impedire la registrazione e l’uso successivo nei paesi dell’Unione Europea di marchi, comunitari o nazionali, uguali o simili a quello depositato, per prodotti uguali o simili;
    E’ il primo passo per chi prevede un’espansione della propria attività commerciale in altri Paesi dell’Unione Europea oltre l’Italia.

 

  • PROCEDURA DI REGISTRAZIONE
    La procedura di registrazione del marchio dell’Unione Europea avviene presso l’Ufficio della Proprietà Intellettuale dell’Unione Europea (EUIPO),
    L’EUIPO, all’atto della domanda, effettua una ricerca solamente tra i marchi comunitari uguali o simili anteriori, ed informa i titolari dei marchi citati nel rapporto di ricerca, che sarà pubblicata la nuova domanda di marchio dell’Unione Europea.
    L’EUIPO esegue un unico esame per verificare, secondo il regolamento, se il marchio depositato può essere registrato come marchio d’impresa.
    Se il marchio depositato non supera l’esame di merito, l’EUIPO emette una notifica di rifiuto alla registrazione, cui è possibile replicare con motivazioni.
    Se le ragioni non sono accolte, il rifiuto diventa definitivo e la domanda viene respinta.
    Se il rifiuto viene revocato, o se non si verifica affatto, il marchio viene ammesso alla pubblicazione della domanda sul Bollettino dei Marchi dell’Unione Europea.
    Entro 3 mesi dalla pubblicazione i titolari di marchi uguali o simili anteriori, depositati o registrati nei Paesi dell’Unione Europea possono presentare un’opposizione alla registrazione della domanda di marchio dell’Unione Europea.
    In assenza di opposizione, o se essa si risolve con un accordo tra le parti, o per decisione favorevole dell’Ufficio, l’EUIPO registra il marchio dell’Unione Europea per i prodotti richiesti, rilasciando il certificato di registrazione. All’interno dell’EUIPO è presente una Commissione di Ricorso, alla quale è possibile appellarsi per contestare le decisioni sull’esame di un marchio dell’Unione Europea, sulle opposizioni o sulle istanze di cancellazione di un Marchio dell’Unione Europea. Le decisioni emesse dalla Commissione di Ricorso, possono essere impugnate in terzo e quarto grado di giudizio di fronte al Tribunale Generale e alla Corte Europea di Giustizia in Lussemburgo.

Marchio Internazionale

Il Marchio Internazionale (Protocollo di Madrid) (collegamenti  a: http://www.wipo.int/madrid/en/ ) permette di estendere ad altri Paesi esteri una domanda di registrazione italiana o dell’Unione Europea.

Il Protocollo di Madrid (collegamenti  a: http://www.wipo.int/madrid/en/ ) ha ottenuto l’adesione di oltre 100 Paesi nei cinque continenti.
E’ possibile ottenere la protezione in alcuni o tutti questi Paesi con una sola domanda.
Il costo del marchio internazionale è variabile a seconda degli Stati designati e della loro tassa individuale.
Il Marchio Internazionale dura 10 anni dalla data di registrazione internazionale e può essere rinnovato indefinitamente, pagando le tasse di rinnovo alla scadenza decennale.
Il rinnovo può essere totale o parziale, cioè si può rinnovare la protezione solo per alcuni degli Stati prima prescelti, oppure si può limitare la lista dei prodotti o servizi da proteggere.

  • PROCEDURE DI DEPOSITO E REGISTRAZIONE DEL MARCHIO INTERNAZIONALE
    Per depositare una domanda di Marchio Internazionale è necessario che il richiedente abbia già depositato una domanda per la registrazione di un Marchio Nazionale.
    Il richiedente può dunque utilizzare, come base, una domanda o registrazione di marchio nazionale per estenderla con il Marchio Internazionale
    In alternativa, se il richiedente ha già una domanda, o meglio, una registrazione di marchio dell’Unione Europea, può basare la sua estensione all’estero su si essa: infatti l’Ufficio della Proprietà intellettuale dell’Unione Europea, aderisce al Protocollo di Madrid come Ufficio “regionale”.
    Il Marchio Internazionale è gestito dall’OMPI che attribuisce una data di registrazione (iscrizione) alla domanda e la pubblica nel proprio Bollettino, rilasciando un certificato di registrazione al richiedente.

 

  • ESAMI DEGLI UFFICI DESIGNATI
    Gli Uffici degli Stati designati da un Marchio Internazionale, entro 18 mesi dalla notifica che ricevono dall’OMPI, possono emettere un rifiuto provvisorio alla registrazione del marchio che è motivato solitamente:

    • dall’esistenza di un marchio nazionale identico o simile, registrato per prodotti simili a tutti od a parte dei prodotti rivendicati;
    • da impedimenti assoluti alla registrazione (descrittività, mancanza di distintività, eccetera) o da altre irregolarità, per es. nella specificazione dei prodotti o servizi rivendicati;
    • da opposizione di terzi alla concessione;

In questi casi è possibile depositare un ricorso, entro i termini fissati nella comunicazione di rifiuto e, di norma, mediante un rappresentante locale.

Se il rifiuto viene superato in tutto o in parte, il marchio viene concesso per tutti o una parte dei prodotti richiesti.
In caso contrario il rifiuto diventa definitivo e la protezione del marchio può essere respinta in tutto o in parte in uno o più degli Stati designati.
Inoltre, gli Uffici degli Stati designati sono tenuti ad emettere, entro 18 mesi dalla notifica OMPI, una comunicazione per cui, in assenza di obiezioni, il marchio si intende concesso definitivamente per 10 anni.
È importante evidenziare che, se uno o più Stati rifiutano la registrazione del Marchio Internazionale, questo rimane efficace negli altri Stati designati, dove non si sono avute contestazioni.