Curiosità sulle invenzioni
Forse non sapevate che…
L'ascensore nella sua forma moderna fu inventato dall'americano
Otis nel 1852. Questa invenzione prevedeva che, nel caso in cui il cavo che
sosteneva l'ascensore si fosse spezzato, l'ascensore si sarebbe bloccato automaticamente.
Per vincere lo scetticismo e dare dimostrazione della sua invenzione, Otis nel
1854 si fece portare con il suo ascensore ad un'altezza elevata e poi, rimanendo
dentro l'ascensore, fece tagliare il cavo. Il meccanismo di freno funzionò,
Otis uscì illeso e iniziò la sua fortuna fondando la sua società
che oggi è una grande multinazionale.
Guglielmo Marconi inventò la radio ed effettuò
la prima trasmissione di segnali nel 1901 dall'Inghilterra fino a Terranova.
Egli depositò brevetti in tutto il mondo, eccetto in Italia, poiché
volle regalare alle nascenti industrie italiane la possibilità di costruire
e vendere radio senza limitazioni.
La penicillina fu scoperta casualmente da Fleming nel 1928.
Nel 1945 ricevette il premio Nobel per questo importante farmaco e decise di
non proteggerlo con brevetti perché desiderava che tutta l'umanità
ne traesse beneficio. Il risultato fu che le industrie farmaceutiche, non potendo
essere protette da brevetti, ritardarono di oltre dieci anni la produzione e
commercializzazione del farmaco perché inizialmente non vollero rischiare
i grossi investimenti necessari senza disporre della protezione brevettuale.
La penna stilografica fu inventata dall’americano Waterman
nel 1884.
La penna a sfera fu inventata da due fratelli ungheresi di
cognome Biro nel 1938. Ma il vero successo commerciale arrivò quando
il barone francese Bic comperò il brevetto dai fratelli Biro e iniziò
la produzione delle penne a sfera su larghissima scala.
I transistors furono inventati e brevettati da tre fisici
americani nel 1948. Ma lo sfruttamento commerciale dei transistors avvenne ad
opera dei giapponesi che, intuendo l'importanza dell'invenzione, acquistarono
il brevetto dagli americani e cominciarono a produrre alla fine degli anni '50
le prime piccole radio a transistor.
Il primo computer fu messo a punto nel 1930 dall'ingegnere
americano Busch. Il computer riusciva a risolvere complicati calcoli matematici
ed era solo parzialmente elettronico.
La macchina per cucire fu inventata dall'americano Howe nel
1846. Per dimostrare la bontà della sua invenzione Howe gareggiò
contro cinque donne che cucivano a mano e vinse facilmente la sfida.
La carta fu inventata intorno all'anno 105 dopo Cristo da
un cinese di nome Ts'ai Lun. Ma prima che la notizia dell'esistenza della carta
raggiungesse l'Europa ci vollero quasi mille anni. Durante questo lunghissimo
periodo gli europei continuarono ad usare le pergamene (pelli di agnello, pecora
o capra).